Jennifer +39 3408561860 - Angelo +39 3402950504

Via Karl von Grabmayrstr. 9 - Merano

Dal martedì al venerdì dalle 7 alle 21

Vivere le relazioni

Vivere le relazioni

Sento che la vita è troppo bella è preziosa per non essere vissuta pienamente.

Quando siamo chiamati da un‘ispirazione, da un’intuizione, da una persona, che nemmeno conosciamo, ma che ci attrae fortemente…ebbene, se siamo mossi dal cuore, e non dal bisogno e dalla fame di possesso, secondo me non esiste regola, non esiste ruolo, dogma, etichetta, convenzione che possano ostacolare l’esperienza.
E anche solo per un istante, per un solo respiro, vale la pena di viverla, affrontando serenamente le conseguenze che questo atto comporta.
Comunque sia, tutto ciò che facciamo influenza qualcuno o qualcosa. Non ci possiamo sottrarre…anche se mi ritiro in una baita in alta montagna, può essere che dia fastidio a qualcuno o a qualche animale selvatico.
Si dice che un battito d’ali di una farfalla può scatenare un uragano…se io agisco oppure no, comunque sia, esercito un impatto sul sistema.
Un mio sorriso consapevole può rendere migliore la giornata di un semplice passante, il mio malumore può irritare la persona che mi sta accanto sul bus.
Se vivo un’intimità con una donna accade uno scambio, il mio odore si mischia con il suo e viceversa. E la mia vita non è più come prima, avviene un cambiamento. Questo fa paura…Ma a prescindere da questo,
noi cambiamo continuamente, ad ogni respiro.
Nulla è immutabile.
E se ho già una partner? In questo caso si scatena il senso di colpa, oppure non dico nulla alla mia compagna, oppure addirittura reprimo l’attrazione per l’altra persona impedendomi di viverla…in ogni caso provo un disagio forte.
Perché? Perché non voglio fare del male alla mia compagna, perché “non si fa”, perché ho paura di essere abbandonato, paura di perdere il controllo, perché ci sono i figli che potrebbero risentirne, perché ho paura di perdere delle sicurezze acquisite, perché non voglio dedicare energie a ciò che non ritengo centrale nella mia vita… ecc ecc
Che senso ha tutto questo? Quale è la verità? Cosa è più utile?
Vivere pienamente l’esperienza con l’altra persona oppure resistere e soffocare l’attrazione oppure dedicarmi a tutt’altro perché
ritengo sia meglio?
Essere leali e onesti con il partner ma tradire se stessi negando la possibilità di ascoltarsi intimamente e di crescere interiormente? Oppure farsi travolgere dalla passione dimenticando completamente la persona che ho a fianco da anni e che amo?
“Macché possibilità, lascia perdere! ” potreste dire voi…oppure” ci si complica solo vita, e si finirebbe per soffrire e fare soffrire!” direbbero altri…
E perché non possiamo inserire una terza via??? Quale?
Amare più di una persona. E condividere la ricchezza acquisita (quando sei innamorato hai tanta abbondanza…) con tutti, in modo che ognuno possa trarne un vantaggio.
Impossibile!!!!…
E chi lo dice?
Amare è anche lasciare che il partner sperimenti liberamente e si realizzi come individuo. Restando a fianco.
Amare è anche gioire della felicità dell’altro.
Amare è rendere l’altro partecipe della propria gioia, e non dimenticarlo, solo perché si è ubriachi d’amore.
Amare è amare. Punto e basta.
Resta solo da esplorare, se lo si vuole…e soprattutto divertirsi.
Con la consapevolezza, certamente, di avere una responsabilità, nei confronti di noi stessi, dell’altro, dell’insieme e dell’ambiente.
Se sono leggero, sempre più libero da attaccamenti e da convinzioni limitanti, ho maggiore possibilità di godere serenamente il mondo, e di amare l’altro. Senza la paura di essere nel peccato e nel tradimento.
Solo amore.